LE TRE FACCE DELL'INFORMAZIONE

L'informazione cosa utile e necessaria e guai a farla a meno... ma 3 sono gli aspetti che colpiscono e dividono questa nostra Italia...dai giornali cartacei ai giornali online, e dalle notizie dei blog che  non tutti siamo uguali e leggiamo, più delle volte scriviamo solamente e in braccio un giornale va tendenza da farci sembrare un intellettuale.  Cosa sarebbe il mondo senza"informazioni", se pensiamo che 100 anni fa sapevano il minimo indispensabile dove la comunicazione era priva,la televisione e la radio erano agli inizi, per non parlare di web e di informazioni che ci sono oggi in abbondanza.Insomma vivevano e il lavoro pesante gli distoglieva da vizzi e felicità per essere degli analfabeti e non avere nulla dalla vita... Oggi abbiamo forse troppo,e corso troppo per avere tutto questo da non essere in grado di decifrare il nostro benessere e se da un lato col nostro computer e il nostro smartphone ci da una mano da quell'altra c'è la toglie e non parlo di spesa,ma ormai non sappiamo più dove andare e chi prendere in considerazione...da quanta informazione e istruzioni del caso per avere una vita migliore ci martellano fino all' esaurimento. Non è pubblicità.. quella la possiamo togliere quando vogliamo,meno male! Ma è il costante e ripetuto articolo e post che si ci fa bene leggerlo ma ci da amarezza in quanto apprendiamo di un'Italia disastrosa e chi lo ha scritto ha fatto un dettaglio così completo che diventa un film dell' orrore,anche se era la verità.E da qui che comincia il mio post: Il 1 aspetto ", leggere o non leggere" chi legge vuole essere informato e l'informazione da una mano a tutto questo.. non solo il lettore accanito (le contiamo) vuole sempre di più e leggere diventa una professione dove apprendere istruirsi è come riempirsi il corpo con il cibo. 2 aspetto"leggere ma quando basta" dove c'è un inizio e una fine e approfondire non fa  al caso suo e tra una lettura all' altra c'è il tempo di scrivere e magari vorrebbe che tutti la leggessero...(se non li facessimo notare che e' più quello che scrive che legge) 3 aspetto" non leggere" quello classico che porta il giornale con sé sotto braccio e lo apre appena per le prime pagine del giornale,il resto tutto superfluo sprecato. Se da un lato abbiamo tutto a portata di mano e di notizie da immagazzinare nel nostro cervello ne abbiamo in abbondanza, ma quante di queste riescono a stare lì e quante evaporano per andare chi sa dove è importanti! Se il risultato è prendere le notizie quelle che ci riguardano e quell'altre escluderle... come possiamo sapere per ogni individuo quale è la notizia giusta e l'entusiasmo che procura? Ma è solo una montagna e invalicabile... per questo la comunicazione,l'informazione non è per niente facile e indovinare i gusti e le emozioni di milioni di individui è la sfida che i giornali vorrebbero avere,per i loro introiti e per essere riusciti veramente a comunicare. Ma indubbiamente abbiamo sciupato le tappe e come sempre nella folle corsa abbiamo lasciato molto indietro, quei cocci che oggi raccogliamo.

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